Mirka Mantoani in Sopracasa è attiva nel campo dell'arte da più di cinquant'anni; ha conseguito successi sia in Italia che oltre Oceano esponendo per tre volte a New York, dove ha avuto il maggiore favore della critica. Negli anni '70 segue i corsi tenuti dal maestro Marcello Di Tommaso presso la Scuola d'Arti e Mestieri "Giovanni da Udine" di Udine.
Mirka sostiene che l'arte è dentro di noi, ma la sua conoscenza deve essere appresa dagli altri e così frequenta per cinque anni i corsi di storia dell'arte. Nella pittura la stimola più di ogni cosa la figura umana. Da ragazzina aveva copiato le figure umane ritratte nelle illustrazioni della Divina Commedia del Dorè. L'iniziazione le è stata utile per il futuro d'artista.
L'intento di Mirka è quello di farci sorridere e, cosa c'è di più bello che sorridere di noi stessi?
Attraverso la sua espressione artistica mette in luce i difetti e le paure della natura umana. Grazie al modo acuto di osservare ciò che la circonda, colpisce nel segno e ci fa sentire ridicoli di fronte alla verità svelata.
Gioca con il disegno misticato con i colori e fa uscire costantemente il suo essere ragazzina, spinta fondamentale e di riuscita della sua arte ed essenza della sua vita. E' in evoluzione continua, i suoi periodi non si possono contare, nonostante seguano un percorso coerente rispetto alla poetica artistica.
Mentre esegue un quadro ne ha già realizzati altri nella sua testa, un moto perpetuo il suo, scandito esclusivamente dall'esperienza del quotidiano. tutto ciò che la circonda è un possibile supporto su cui dipingere; l'opera eseguita è sia opera finita che lo schizzo da rielaborare per altro supporto meno effimero.
Quello di Mirka è un lungo percorso artistico, formatosi attraverso la sua puntigliosa costanza e fedeltà verso l'arte. Ciò che domina incontrastato nella sua poetica è il segno inconfondibile e puro della spatola e il suo non peccare di miopia di fronte agli errori e alle stranezze umane.
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