Sergio Favotto svolge la sua attività a Musano (Treviso) dove è nato nel 1945.
Dopo la Maturità classica ha conseguito il diploma alla Libera Accademia del nudo a Milano, laureandosi poi in Lettere a indirizzo Artistico presso l'Università di Padova (proff. Apollonio, Bettini, Pallucchini e Formaggio).
Come artista si esprime in tutte le principali tecniche pittoriche e grafiche con predilezione per il ritratto, la figura e le opere monumentali.
La sua intensa attività artistica e didattica gli è valsa l'attenzione della Rizzoli-Fratelli Fabbri Editori che gli ha conferito l'incarico per la realizzazione di una serie di fascicoli e volumi divulgativi monografici su disegno e pittura.
Da diversi anni affianca l'attività artistica a quella di conferenziere e di insegnante di tecniche pittoriche per conto di Enti Pubblici e Associazioni private.
Ha fondato, con alcuni appassionati, l'Associazione artistica LABRYS che si propone come laboratorio delle Arti ed opera attraverso incontri, circoli di pittura e visite guidate in campo artistico.
Dal 1965 espone in Italia e all'estero in gallerie, Ville storiche ed Enti Museali.
Di seguito alcune delle sedi più prestigiose in cui ha esposto:
Treviso, Torino, Venezia, Brescia, Londra, Milano, Parigi (Galerie Bernheim, Salon d'Automne, Salon des Nations), Roma, Bari, Taranto, Trieste, Caracas, Merida, Ciudad Guyana, Udine, Lignano, New York (Planet Studio, NY University), Toronto, Düsseldorf.
Le numerose occasioni di viaggi all'estero in veste di artista e conferenziere gli hanno consentito di confrontarsi e di tenersi aggiornato nel movimentato panorama dell' Arte Internazionale, spesso accompagnando gruppi organizzati per visite d'Arte guidate.
Nei suoi lavori è costante la ricerca e la sperimentazione di tecniche e colori di nuova generazione, applicate sia a soffitti, pareti, altari di numerose chiese del Triveneto, come pure in affreschi, murales, trompe l'oëil , realizzati in stile classico o moderno, per ville ed ambienti civili.
Le sue opere, scelte o commissionate, sono presenti in numerose collezioni private e museali.