domenica 20 maggio 2012   
  Cerca   
 
Registrati  Accedi  
Pittura » Pittori A - L » Sergio Favotto  

Visualizza queste immagini in una galleria...

 

Vai alla galleria dell'artista...

 

Non c'è mente che possa concepire la folgore divina sugli Angeli ribelli nel giorno in cui Lucifero li trascinò nel Grande nulla.
Gli altri Angeli restarono là in Alto, con un solo braccio, un solo occhio e un'ala soltanto a monito perpetuo (così li immaginò Paul Klee), condannati ad essere completi soltanto camminando o volando abbracciati ad un essere umano...
Uno d'essi, piccolo e indeciso nella scelta, dimenticato da Dio e dai démoni, un bel giorno fu stanato da una nuvola e mandato in castigo sulla terra:
Il mio Angelo custode.
A lui devo la guida molto approssimativa dei miei primi anni, fino al giorno in cui, un po' più scaltro ha guidato i miei passi.
Lo sento a volte come una scossa, negli attimi che contano, meno esplosivo dei Custodi che hanno sempre accompagnato i Grandi della terra, birichino quanto basta ad evitarmi vistosi esploits e immeritati successi. Ora ha bussato alla porta di Montecassino, ha tirato la tonaca all'Abate Don Bernardo D'Onorio additandogli gli spazi della Basilica lasciati vuoti da Pietro Annigoni:
Il più piccolo degli Angeli Custodi ha sognato un Cielo nuovo per la Basilica risorta dalle bombe: ci vede le mie mani all'opera sul galoppo frenato dei suoi pensieri.
 
Sergio Favotto

Current Articles | Archives | Search

Current Articles

Per Categoria

Per Autore

Per Mese