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In un articolo di recensione della mostra personale della pittrice Alice Dreossi, sul Giornale del Friuli del settembre 1924, si legge : "L'esposizione ha rivelato nella Famiglia degli Artisti Friulani un altro ottimo elemento sino ad ora sconosciuto, che però si è già affermato brillantemente in altre città. "
Si è dovuti giungere poi fino al 1969, due anni dopo la morte dell'artista, perché la città di Udine desse degno tributo ad una donna che aveva dedicato interamente e con passione la vita all'arte. Ed è questa tenacia, questa continuità, che bisogna apprezzare e valorizzare nella pittrice Alice Dreossi, anche se la sua arte è rimasta estranea ad avanguardie ed ha mantenuto una linea pittorica in sintonia con la tradizione accademica ottocentesca e con un generico tardo impressionismo.
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