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Tra qualche mese compirà settant'anni, ma già nel '90, dopo una vita passata "con le mani negli acidi", ha chiuso il suo laboratorio, la "Photo Gallery Cres" di via Vittorio Veneto. Dove sviluppava, stampava, esponeva e discuteva con un piccolo "cenacolo" di amici. Parliamo, naturalmente, del fotografo Mario Cres. Vicentino di nascita, approdato a Udine nel '53 e qui rimasto, avendo trovato due persone che lo hanno legato indissolubilmente alla nostra città: la moglie, udinese, e un maestro come il grande fotografo Silvio Maria Buiatti. Ha chiuso lo studio perché il lavoro e il contatto con il pubblico diventavano gravosi, ma continua a fare "flou" e mostre (nel 1952 il Fotocineclub di Lignano gli ha dedicato una accurata antologica), riordinando, nella sua bella casa-museo di via Rauscedo, la sua galleria di ritratti e di paesaggi. E, ovviamente, di ricordi.
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