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Tutto sommato, ho sempre il timore o quasi una paura nello scrivere d’arte per un amico artista.
Per il dovere dell’amicizia, sono anche un po’ spaurito ma fermo e senza eccezione nell’istituire la sua personale lettura artistica decifrata nel complicato e convulso brulichio dell’arte di oggi.
Di Giulio Menossi conosco bene la passione artistica, le sue opere, la professionalità innata e invidiata agli occhi del mondo, so come opera, come taglia le tesserine dando un ritmo di sapiente precisione e leggerezza, come se con la martellina dolcemente spaccasse sul cuneo chicchi d’uva senza farne uscire il succo.
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